Henri Cartier-Bresson. Vedere è tutto. Interviste e conversazioni (1951-1998)

Henri Cartier Bresson Vedere tutto Interviste e conversazioni Contrasto propone una lezione di fotografia con Henri Cartier Bresson Il libro Vedere tutto il nuovo titolo della serie Logos Lezioni di fotografia presenta una selezione delle migliori interviste ri

  • Title: Henri Cartier-Bresson. Vedere è tutto. Interviste e conversazioni (1951-1998)
  • Author: Clément Chéroux Julie Jones Teresa Albanese
  • ISBN: 9788869655159
  • Page: 259
  • Format: Paperback
  • Contrasto propone una lezione di fotografia con Henri Cartier Bresson Il libro Vedere tutto, il nuovo titolo della serie Logos Lezioni di fotografia presenta una selezione delle migliori interviste rilasciate dal maestro dal 1951 al 1998 e raccolte in ordine cronologico Cartier Bresson ha dialogato con lo scrittore Pierre Assouline, il critico e storico della fotogContrasto propone una lezione di fotografia con Henri Cartier Bresson Il libro Vedere tutto, il nuovo titolo della serie Logos Lezioni di fotografia presenta una selezione delle migliori interviste rilasciate dal maestro dal 1951 al 1998 e raccolte in ordine cronologico Cartier Bresson ha dialogato con lo scrittore Pierre Assouline, il critico e storico della fotografia Gilles Mora, l editore Richard Leo Dick Simon queste conversazioni e molte altre ancora sono raccolte in Vedere tutto In alcuni casi le interviste proposte erano ormai introvabili perch mai pubblicate successivamente.Il volume rappresenta quindi un ocasione unica per confrontarsi con una riflessione dinamica e spontanea sulla fotografia attraverso la voce del grande fotografo francese Per una volta non saranno le sue celebri immagini ma le sue stesse parole a guidarci all interno del suo mondo Un mondo fatto di luci e ombre, di istanti catturati con sapienza, di sottili geometrie, ma anche e soprattutto di esseri umani Infatti, l uomo e la sua vita, cos breve, cos fragile, cos minacciata come lui stesso ha affermato sono suo il soggetto prediletto, ritratto da ogni punto di vista Con un testo di Cl ment Ch roux e Julie Jones.

    553 Comment

    • elisabetta says:

      "La fotografia non vuol dire niente, non dice niente, non dimostra niente, né più né meno di un quadro, è completamente soggettiva. L'unica oggettività - e questa è la responsabilità che mi sono sempre imposto - sta nell'essere onesti con se stessi e con il proprio soggetto. Non dobbiamo fare altro che stabilire rapporti, rapporti estremamente complicati e complessi. Per finire, anche la poesia è un rapporto e, insieme alla pittura e all'amore, l'unica cosa che conta."

    • aconeyisland says:

      Oh, sì. Di continuo. Per esempio, nei musei vengo bloccato di continuo dai guardiani. No, non di continuo, perché non mi faccio sempre beccare. È vietato scattare fotografie nei musei, eppure è straordinaria l'espressione delle persone in quel contesto. Una volta, dopo avermi colto sul fatto, un guardiano è andato discretamente a chiamare la sicurezza. Siamo andati dalla conservatrice, mi sono scusato. Lei mi ha detto: "D'accordo, ora le darò l'autorizzazione". Il capo-guardiano, indignato [...]

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